Dott.ssa FEDERICA BARUCHELLO
Psicologa - Psicoterapeuta

"Noi siamo quello che pensiamo.
Tra il dire e il fare c'è di mezzo il pensare".


Perché rivolgersi ad uno Psicoterapeuta?
Perché la psicologia è uno strumento che ci aiuta a capire il perché delle nostre azioni e delle nostre non azioni. Comprendere come funziona la nostra mente, come essa gestisce il nostro rapporto con la realtà, significa essere in grado di liberarsi da quei condizionamenti che spesso pregiudicano un equilibrato e funzionale approccio alla vita. Colui che arriva in terapia riporta essenzialmente un'azione, un pensiero o un'emozione dominante: in questi grandi contenitori può esserci qualsiasi cosa, ciascuna utile per cogliere il segreto della propria inquietudine. L'emozione è, tra i tre, la porta d'ingresso d'eccellenza da cui dare inizio all'indagine che permetterà di individuare la risposta da rettificare in colui che sperimenta il malessere psicologico. La tristezza, per esempio, non va vista come un fattore meramente negativo, poiché essa, rallentando il metabolismo, consente all'uomo di adattarsi ad una perdita significativa, predispone all'introspezione, mette un freno all'interesse per le distrazioni e i piaceri, fissa l'attenzione su ciò che si è perduto. In sintesi, la tristezza instaura una sorta di ritiro riflessivo dalle occupazioni frenetiche della vita, lasciandoci in uno stato di sospensione che ci consente di elaborare una perdita, di meditare sul suo significato, di adeguarci psicologicamente ad essa. In caso in cui la tristezza perdurasse nel tempo potrebbe essa stessa divenire principio (dal latino principium, da princeps, primo), inteso come azione del cominciare poiché il soggetto, giungendo a ponderare l'insostenibilità della sua sofferenza, che non a caso in latino indica il portare un peso, potrebbe sentirsi spinto a ricercare un aiuto esterno competente. Ed il terapeuta (dal greco tèraps, ossia aiutante, compagno o servitore) può essere identificato proprio con colui che aiuta a portare il peso.
Cosa si può ottenere
attraverso un percorso terapeutico?
Risponderò a questa domanda spiegando il motivo per cui ho scelto come immagine una manciata di pezzi di vetro. Il risultato di una buona psicoterapia si può cogliere nell'osservare attentamente come un pezzo di vetro così spigoloso, appuntito e tagliente può modificarsi lentamente se esposto costantemente agli agenti atmosferici e naturali quali acqua, sole, sale e vento. Tali modifiche avverranno nel tempo senza alterare in alcun modo la natura, la forma del pezzo di vetro ma permetteranno di stringerlo, toccarlo, sfiorarlo o solo custodirlo senza più sanguinare, soffrire, insomma senza più percepire dolore e sofferenza.
CHI SONO
Sono una Psicologa - Psicoterapeuta ad Orientamento Cognitivo Comportamentale con notevole esperienza sia nel settore clinico che in numerosi contesti organizzativi nazionali ed internazionali.
Mi sono laureata in Psicologia Clinica e di Comunità presso l′Università degli studi La Sapienza di Roma nel 1998.
Sono iscritta dal 2000 all′Albo degli Psicologi della Regione Lazio (n. 9292) e regolarmente abilitata all′esercizio della Psicoterapia ad indirizzo Cognitivo Comportamentale.
Sono socio ordinario AIAMC (Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento), membro dell′Associazione EMDR Italia, socio SIST (Società Italiana per la Schema Therapy).

LE TAPPE DELLA VITA
Il bambino
Il bambino, durante il suo percorso di crescita, può incontrare delle difficoltà che, col tempo, possono evidenziarsi attraverso comportamenti non sempre adeguati alla sua età e al contesto in cui opera e si relaziona.
Il percepirsi indifeso e passivo dopo aver subito aggressioni da parte di un compagno di scuola, la separazione dei genitori e la conseguente perdita di schemi affettivi ormai acquisiti nonché alcune difficoltà scolastiche e relazionali sono esperienze che un bambino, se ben monitorato e supportato, può superare attraverso una sana elaborazione del proprio vissuto emozionale e razionale.
L'adolescente
Restrizioni alimentari, diete ferree, anoressia ed obesità, autolesionismo, ritiro sociale, timidezza, attacchi di panico, sessualità ed innamoramento. Regole familiari, trasgressione ed autonomia. Scuola, università e lavoro. Questi e molti altri temi caratterizzano la vita dell′adolescente.
Comprendere questo periodo transitorio (in latino adolescere significa crescere/svilupparsi), approfondire le linee forza intorno alle quali lo sconvolgimento psichico e somatico si riordinerà, aiuterà genitori e figli ad accogliere e ad affrontare gradualmente tale processo nel suo evolversi.
L'adulto
L'adulto tende a reagire alle avversità a seconda di come osserva le cose; anche le prove più faticose possono essere affrontate con spirito più combattivo se si ha la sensazione di poter esercitare su di esse una forma di controllo. Acquisire conoscenza e familiarità con i meccanismi della mente permetterà alla persona di arrivare fino alla struttura causale del proprio disagio.
L'anziano
La vecchiaia è una stagione della vita caratterizzata da un rallentamento dei ritmi di vita e dalle paure di sperimentare alcune perdite. Eventuali disagi durante questo periodo di vita si potrebbero manifestare quando non si accetta il naturale processo dell'invecchiamento, ossia quando si mantengono delle pretese assolute riguardo alle proprie condizioni.
′Siccome non mi piace diventare vecchio, allora non devo invecchiare′. Questi pensieri disfunzionali potrebbero rendere questa fase della vita più sgradevole di quanto possa obiettivamente essere.
AREE DI INTERVENTO
Consulenza Psicologica
Psicoterapia
Tecniche di rilassamento
EMDR
Parent Training
Salottini Formativi
Articoli


Galleria
Un tesoro di nome BAMBINO
EMDR
Mindfulness
CONTATTI
P.IVA: 09502031009
Studio di Velletri
Via Cannetoli, 49
00049 Velletri RM
Tel: 3384022601
Email: info@federicabaruchellopsicologia.it
federica.baruchello@gmail.com
Studio di Lariano
Via Colle Cagioli, 84
00040 Lariano RM
Tel: 3384022601
Email: info@federicabaruchellopsicologia.it
federica.baruchello@gmail.com